Nuotare con i maialini alle Bahamas è una di quelle esperienze che, finché non la vivi, pensi appartengano più a Instagram che alla realtà.
E invece no: succede veramente.
In mezzo a un mare turchese quasi irreale, su una lingua di sabbia bianchissima, un gruppetto di maialini ti corre incontro, si tuffa, nuota verso di te reclamando attenzioni (e cibo).
Visitare le Bahamas senza nuotare con i maialini sarebbe un vero peccato!
Dove incontrare i maialini
Quando si parla di nuotare con i maialini, tutti pensano subito ad Exuma. Ed è corretto: lì si trova la colonia più famosa. Sulla loro origine circolano diverse leggende, tra racconti di pirati e storie di naufragi. Quel che pare certo, però, è che questi animali si sono adattati perfettamente all’ambiente e oggi traggono grande beneficio dalla loro notorietà, perché di fame, di sicuro, non soffrono.
Noi però, partendo da Nassau, ci siamo scontrati con una realtà pratica: raggiungere Exuma comporta spostamenti lunghi e costi elevati. Così abbiamo scelto un’alternativa molto più comoda, Pig Beach a Rose Island, un’isoletta raggiungibile in circa 30 minuti di barca.
Stessa magia, stesso mare da sogno, ma decisamente più accessibile.
La nostra escursione da Nassau
Dopo aver raccolto diversi preventivi, ci siamo affidati a Seas n’ Cays, un’agenzia locale che organizza escursioni personalizzate in base a tempo, budget ed esigenze. Il servizio è stato eccellente: appuntamento puntuale al porto di Nassau e una mini-crociera già di per sé indimenticabile.
Prima di arrivare a Pig Beach, abbiamo fatto alcune soste per snorkeling in punti con acqua cristallina e fondali pieni di pesci. Un perfetto antipasto prima dell’esperienza più attesa.
Nuotare con i maialini: com’è davvero
Appena arrivati a Rose Island, ci hanno accolto i maialini più curiosi… e decisamente agitati. Li abbiamo visti tuffarsi e nuotare verso di noi con un entusiasmo quasi comico.
In acqua sono buffissimi! Galleggiano, agitano le zampette, inseguono i pezzi di frutta e si avvicinano a chiunque pensano abbia qualcosa da offrire.
Ma voglio essere totalmente onesta: non tutti erano “ini ini”. Alcuni erano piuttosto grandi e, quando aprivano la bocca famelici, lasciavano intravedere dei bei dentoni. Nulla di aggressivo, ma abbastanza da farci restare sempre un po’ vigili e mai troppo vicini a quelli più grossi ed esuberanti.
È importante rispettarli e non nutrirli con cibo inappropriato come junk food. Ci hanno fornito lunghi spiedini di frutta e dato alcune raccomandazioni chiare su come interagire con loro.
Anche i cuccioli ci hanno sorpreso, sembrano leggeri ma sono di piombo… per sollevarne uno mi è quasi uscita un’ernia!
Un’escursione adatta a tutti
L’escursione è adatta praticamente a tutti. C’erano anche bimbi molto piccoli, ovviamente tenuti in braccio. L’organizzazione valida, il clima rilassato e l’ambiente quello di una tipica giornata di mare alle Bahamas, con l’aggiunta di questi ospiti molto particolari.
Detto questo, nuotare con i maialini significa comunque stare a contatto con animali: non pupazzi. Un minimo di prudenza, rispetto e attenzione ci vuole.
Aurora, ad esempio, non ha apprezzato molto. Anzi, ha avuto proprio paura. E va bene così: ogni esperienza va vissuta senza forzature.
Pranzo sull’isola e mare da cartolina
Dopo l’incontro con i maialini, siamo passati a un’altra dimensione, quella del relax totale.
Sull’isola era previsto anche il pranzo, un buffet semplice ma delizioso, con piatti freschi e tanta frutta tropicale. Uno di quei pranzi che sanno davvero di vacanza, costume ancora bagnato, piedi nella sabbia, sole sulla pelle e davanti un mare da cartolina.
La parte più bella, per noi, è stata proprio il tempo trascorso su quel lembo di sabbia bianchissima, mare caldo e turchese, proprio come ci piace.
E poi c’era l’altalena gigante in acqua, che è stato il vero divertimento della piccola.
Vale la pena nuotare con i maialini alle Bahamas?
Assolutamente sì.
Anche se non è l’esperienza “perfettina e patinata” che spesso si vede sui social, nuotare con i maialini alle Bahamas resta qualcosa di unico, strano, divertente e profondamente caraibico.
È un mix di stupore, risate, mare incredibile e momenti surreali che difficilmente si dimenticano. E anche se non tutti se ne innamorano allo stesso modo, resta uno di quegli incontri che rendono un viaggio… diverso.
Nel perdetevi l’articolo su cosa fare a Nassau, punto di partenza ideale per escursioni come questa e base per scoprire un altro volto delle Bahamas.

















