I Giardini di Etretat

giardini di etretat in normandia

Una bimba curiosa e una mamma in perenne ritardo in quale favola potrebbero mai finire se non in quella narrata da Lewis Carroll?
Ragazzi i giardini di Etretat sono la rappresentazione più veritiera del Paese delle Meraviglie!

Tralasciando il fatto che abbiamo anche il consumatore seriale di tè e la parte del cappellaio matto gli riuscirebbe benissimo, l’elegante complesso botanico situato sulla cima della falesia d’Amont accende la fantasia di grandi e piccini perché camminando tra i sentieri delle sette aeree tematiche si ha la costante impressione di trovarsi in un mondo incantato.
Qui arte e natura si fondono in un connubio perfetto che sfiora il confine con l’onirico.

I giardini di Etretat: la storia

Sebbene il luogo abbia preso vita agli inizi del 1900, solo da poco è aperto al pubblico.
Fu Madame Thebault, famosa attrice e grande amica di Claude Monet a piantare il primo albero nel terreno acquistato, influenzata dall’amore comune per la botanica e per le scogliere di alabastro.
La dimora costruita prese il nome di “Villa Roxelane”, in onore della moglie del sultano Soliman il magnifico, di cui la Thebault interpretò la parte a teatro divenendo celebre. Desiderò da subito trasformare il proprio giardino in un’opera d’arte ed iniziò ad ampliarlo dedicandosi in modo particolare alla cura delle orchidee, che nel suo immaginario rappresentavano l’Harem del Sultano.

jardins d etretat in normandia

Il vero prodigio è arrivato cent’anni dopo grazie all’impresa senza eguali del paesaggista russo, Alexandre Grivko, in grado di trasformare l’antica Villa in un luogo d’arte contemporanea, una sorta di esposizione artistica “open air” permanente, aperta al pubblico di tutto il mondo.
 Lo spirito originario con cui i giardini furono costruiti si è quindi conservato intatto, arrivando fino a noi.

I giardini di Etretat: l’interno

I giardini che ammiriamo oggi sono, dunque, il frutto di un lavoro incredibile svolto in soli due anni ed inaugurato nel 2017. Il progetto di Grivko ha completamente ridisegnato l’area trasformandola in un luogo fiabesco.
Ogni ambientazione ha una propria anima eppure, nell’insieme, formano un disegno armonioso di sculture, piante sempreverdi dalle forme insolite, archi e installazioni sonore.

Metodi scientifici avanzati consentono di preservare i giardini di Etretat dai venti e dalle brezze marine del luogo e la particolarità botanica ne mantiene immutato il colore durante le varie stagioni. Anche le fioriture sono presenti durante tutto il corso dell’anno, nonostante il clima spesso poco clemente.
Ci ha colpito in modo particolare il Giardino delle Emozioni, Le Jardin des Émotions, dove grandi facce di resina, realizzate dall’artista Samuel Sacedo, emergono dai cespugli di bossi e riproducono i diversi stati d’animo ed è buffo vedere come nessuno riesce a sottrarsi dall’emulare qualche espressione.

Punto nevralgico dell’intera struttura è il Jardin d’Aval, intriso di analogie col racconto di Lewis Caroll “Alice nel Paese delle Meraviglie”. La ricca collezione di orchidee si combina a piante sagomate in modo bizzarro, archi e personaggi fatti di elementi vegetali.

Non è da meno lo spazio dedicato alla Regina Maria Antonietta intitolato “Le Jardin d’Huîtres” dalle sembianze di un fondale marino. Questa attrazione artistica, modellata sul primo allevamento di ostriche di proprietà della sovrana, intende rievocare quella sua passione per i pregiati molluschi che non dovevano mai mancare nelle tavole di Versailles.

Il Giardino Zen incarna invece l’armonia tra uomo e natura. Vi crescono solo piante con fiori bianchi, in grado d’infondere un senso di pace e nutrire la mente, favorendo la meditazione in un flusso continuo di energia vitale.

Accoglie l’installazione sonoraUntil The Word Is Gone”, delle sculture in terracotta appese agli alberi le cui onde sonore riproducono la parola “arte” in 125 lingue.

Incredibile vero?

meraviglie del mondo travel blog nei giardini di etretat

jardins d'etretat albero carillon

altalena nei giardini di etretat

La visita si conclude in uno dei punti più suggestivi del parco, Le Jardin des Impressions. Qui le piante sembrano trasformarsi in onde e mulinelli marini volti ad accompagnare i visitatori nelle acque della Manica.
La studiata potatura lascia ancora una volta a bocca aperta e rende evidente del perché i giardini di Etretat siano considerati tra i massimi capolavori di arte topiaria al mondo.

Sulla terrazza panoramica viene esposta la statua di Claude Monet, realizzata con i rami dall’artista Agnieszka Gradzik. Affiancandovi alla scultura potrete ridisegnare con lo sguardo lo stesso scorcio paesaggistico che lui tante volte ha ritratto tingendolo di amore e colori pastello.

jardins-d-etretat Franca

Dove si trovano i giardini di Etretat?

I giardini di Etretat sono un complesso unico capace di accarezzare i cinque sensi. Una poesia che abbina al miracolo di Madre Natura l’ingegno e la creatività della mente umana.
Situati sulla cima della falesia d’Amont in un punto straordinario che offre una delle viste migliori dell’intera zona.

L’indirizzo esatto è Avenue Damilaville, 76790 Ètretat.

Quanto dura la visita?

I giardini non sono molto grandi. La visita dura in media una o due ore, dipende da quante foto intende fare e dal tempo a disposizione.

etretat i giardini delle fiabe

Quanto costa la visita?

I Giardini di Etretat sono aperti tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. Il biglietto costa 14 euro per adulto e 7,50 euro per ragazzi dai 7 a 14 anni. I bambini sotto i 7 anni entrano gratis.

Si possono acquistare direttamente presso la biglietteria oppure online sul sito di riferimento.

visitare i giardini di etretat con bambini

Mia piccola Aurora,

penso che inseguire Bianconigli sia sempre un’ottima idea, perché si finisce in posti straordinari solo spingendosi oltre ciò che si conosce.

E non credere a chi ti dirà di rimanere coi piedi per terra. Sognare non è follia, ma un dono che va coltivato a qualsiasi età.

Ti è piaciuto? Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Guarda i video di Meraviglie del Mondo su YouTube