Koh Chang non è così “trendy” come altre isole della Thailandia, ad esempio Koh Samui e Phuket. Scordatevi le feste di luna piena scatenate e le file infinite di locali con musica assordante, scordatevi pure idilliaci colori dell’acqua, perché siamo onesti, non reggono il confronto se paragonati a quelli delle sue sorelle nel Mar delle Andamane.
Dunque perché andare in questa destinazione remota? E soprattutto cosa fare a Koh Chang, isola nella provincia di Trat, un territorio molto più vicino al confine con la Cambogia, che alla capitale Bangkok, tanto scomoda da raggiungere quanto diversa?
Ebbene, proprio per viverla nella sua diversità.
Troverete molte occasioni per immergervi nella natura, una natura dirompente e in gran parte incontaminata. Potrete nuotare sotto le cascate, fare snorkeling nella barriera corallina, passeggiare tra le mangrovie, accarezzare elefanti o semplicemente rilassarvi sulla spiaggia con una birra Chang.
È un luogo estremamente tranquillo, che si presta a meta di viaggio perfetta se si desidera staccare la spina, rigenerarsi e sentirsi fuori dal mondo, ma allo stesso tempo che riesce a soddisfare anche l’adrenalico più esigente.
Cosa fare a Koh Chang
Trekking nella giungla
Ciò che distingue Koh Chang dalle altre isole è la foresta pluviale vergine che occupa il 70% di un entroterra prevalentemente montuoso.
In vari punti si possono iniziare trekking nella giungla accompagnati da guide esperte per testare, ad ogni passo, quanto il profumo della vegetazione e i suoni della natura siano un potente analgesico per l’anima.
Sono percorsi che si snodano su terreni accidentati e inospitali, richiedono quindi una buona condizione fisica, ma la ricompensa è grande: oltre agli splendidi panorami l’area del Parco Nazionale Khlong Phrao ospita una moltitudine di flora e fauna esotiche, tra cui diverse specie di uccelli e scimmie.
Numerosi sentieri escursionistici conducono ad un punto panoramico posto in posizione elevata sulla costa occidentale, il “Kai Bae View Point” in quanto la vista è sull’omonima baia.
Godersi le spiagge
Le spiagge rapiscono per la tranquillità e la quasi totale assenza di grandi strutture ricettive. Pur non avendole viste nella loro veste migliore, ovvero abbagliate dal sole e bagnate da un calmo mare turchese, ci siamo goduti le lunghe passeggiate. Tenete presente che le maree influenzano Koh Chang in modo significativo, quindi a volte le spiagge possono scomparire o essere super larghe a seconda dell’ora del giorno.
Sono prevalentemente concentrate lungo la costa occidentale e di seguito vi diamo una breve panoramica di quelle più note:
White Sand Beach
La prima spiaggia che si incontra dirigendovi verso sud è la White Sand Beach, una striscia di sabbia fine estesa per due chilometri. Questo è anche il luogo più turistico dell’isola con resort, bar, negozi, ristoranti e un movimentato mercato notturno. Le sue comodità e l’acqua che degrada dolcemente la rendono particolarmente adatta alle famiglie con bambini.
Chai Chet e Klong Prao
Le due spiagge successive sono Chai Chet e Klong Prao, dove potrete trovare strutture carine e tratti selvaggi. Ci sono capanne spartane, ma incredibilmente belle, direttamente sulla spiaggia, dove la naturale curvatura con le montagne sullo sfondo crea una cartolina perfetta!
Kai Bae
La nostra spiaggia preferita. Kai Bae non è grande come le precedenti, ma essendo fiancheggiata da palme offre uno degli scenari più tropicali di Ko Chang. Qui si può noleggiare un kayak e pagaiare fino agli isolotti di fronte e soprattutto si possono fare incontri molto speciali: è piuttosto facile infatti vedere passare elefanti in riva al mare!
I loro custodi li accompagnano giornalmente in spiaggia per il bagno quotidiano al quale si può curiosamente assistere.
E’ sempre una grande emozione osservarne l’armonia dei movimenti e la loro potenza comunicativa, sono animali incredibili! Se ne può avvertire tutta la forza e allo stesso tempo la profonda calma.
La sintonia che sanno creare con i bambini tocca davvero il cuore e l’immagine di Aurora spruzzata d’acqua dal “piccolo” Dumbino rimarrà tra i ricordi più belli.
Lonely Beach
La nostra guida di viaggio definisce Lonely Beach il paradiso dei backpackers. Una zona dall’atmosfera a sé stante con capanne, ostelli, cottage e bungalow, quindi l’ideale per giovani e per chi ha un budget limitato.
Ciò che risulta subito evidente è che di solitario c’è solo il nome. Decisamente più vivace rispetto ad altre spiagge e in alta stagione pensiamo possa essere molto affollata. Ostelli e disco-bar competono tra loro per chi ha l’impianto con il volume più alto e la musica rimbomba fino a tarda notte.
Klong Kloi Beach
All’estremo punto sud-occidentale dell’isola segnaliamo anche Klong Kloi Beach una piccola spiaggetta, appena oltre Bang Bao, con vista straordinaria sulle isole al largo.
Long Beach
L’unica spiaggia rilevante della costa orientale è Long Beach, situata sulla punta meridionale. Consigliamo questa zona a chi ha poche pretese e cerca solo un piccolo bungalow immerso nella natura ed un pezzettino di spiaggia orlata da palme.
Si trova a 50 chilometri, ovvero circa 1 ora e mezza, da Lonely Beach, poiché non esiste ancora una strada che collega la costa occidentale e quella orientale a sud.
Forse vi chiederete: vale la pena fare un tale giro solo per andare al mare?
Assolutamente sì! L’abbiamo scoperta nel giorno di perlustrazione generale dell’isola per poi tornarci altre due volte.
Vedere le cascate
Oltre alle sue spiagge, Koh Chang ospita anche numerose cascate, alcune molto spettacolari soprattutto dopo la stagione delle piogge. Klong Plu è la più pubblicizzata e accessibile dell’isola. Raggiungerla richiede una camminata di quaranta minuti attraverso la foresta, senza bambini e senza scivolose ciabatte ci si mette molto meno! Il percorso comunque è abbastanza facile, adatto anche ai più piccoli e nei punti più scoscesi ci sono delle corde legate agli alberi che fungono da passamano. Alla fine si arriva davanti al salto della cascata con un piccolo laghetto dove si può fare il bagno in un’acqua fresca e pulitissima.
L’ingresso costa 200 THB per gli adulti e 100 THB per i bambini.
Nell’area del parcheggio sono presenti ristoranti, negozi e servizi igienici.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 08:00 alle 16:30.
Fare snorkeling e immersioni
Koh Chang è il centro di una riserva marina, il Mu Koh Chang Marine Park, composta da circa 40 isole, alcune grandi come Koh Kood e Koh Mak e altre minuscole, ideali per escursioni in giornata.
Al largo dell’estrema punta meridionale, ad una profondità di circa 15 metri, giace il relitto di una nave da guerra thailandese affondata nel 1941 tra montagne sottomarine ricoperte di coralli.
Anche senza immergersi è comunque possibile osservare da vicino la vita sottomarina facendo snorkeling o partecipando a una delle tante escursioni in barca e pare non sia affatto difficile incontrare squali balena e delfini, soprattutto nel mese di febbraio al largo di White Sand e di Klong Prao.
Spostarsi da un’isola all’altra
Quando pianificavamo cosa fare a Koh Chang, visitare le isole vicine era tra le prime attività in programma, ma per forza di cose ci è toccato rinunciare ad ogni tipo di uscita in barca perché il mare era sempre troppo agitato. Possiamo dirvi però che i venditori di biglietti sono praticamente ovunque e la tariffa si può contrattare.
Indicativamente i prezzi variano a seconda del tipo di imbarcazione e dall’isola che si intende visitare:
- 300-400 THB per Ko Wai
- 400-600 THB per Koh Mak
- 700-900 THB per Koh Kood
Potete controllare gli orari qui: boats-koh-mak-koh-kood
Le barche partono dal molo di Bang Bao, o talvolta dalla spiaggia di Kai Bae. La cosa che non siamo riusciti a fare e che più ci rattrista è l’aver saltato l’isola di Ko Ngam. Il piccolissimo atollo raggiungibile con una barca turistica o con un kayak, celebre per la sua straordinaria bellezza naturale, caratterizzata da baie gemelle e una striscia di sabbia piena di palme.

Esplorare la foresta di mangrovie di Baan Na Nai
Nella parte inferiore del lato orientale c’è una foresta di mangrovie con una piacevole passerella sospesa su cui camminare. Il sentiero sopraelevato consente di immergersi nella natura e di godere di scorci mozzafiato sulla tranquilla laguna protetta.
Attenzione però: le assi sono pericolanti, traballano e in alcuni punti mancano proprio, se non si sta attenti ci si può fare male. All’esperienza si può aggiungere qualcosa di ancor più insolito, come un giro in gondola tipica nei corsi d’acqua che attraversano i boschetti di mangrovie.
Templi
Come ogni posto della Thailandia, anche Koh Chang ha i suoi templi buddhisti. Alcuni sono molto belli e valgono assolutamente la pena di essere visitati.
Il Wat Salak Phet, si trova nella parte sud-est ed è il più grande dell’isola. All’esterno ci sono statue raffiguranti creature mitologiche, mentre all’interno c’è una statua del Buddha con affreschi che ne illustrano la vita.
Il Wat Klong Prao invece è l’unico tempio di Koh Chang che ospita ancora i monaci. Se lo visiterete, potrete vederli intenti a svolgere le loro attività quotidiane e, con un po’ di fortuna, potrete partecipare ad uno degli eventi organizzati in questo luogo sacro.
Incontrare gli elefanti
Koh Chang significa “isola degli elefanti” forse per la sua forma che ricorda il profilo di un pachiderma sdraiato o forse perché i magnifici animali hanno trovato nella foresta pluviale il loro habitat naturale.
Sfortunatamente però ci sono, come nel resto della Thailandia, diversi “campi base” che li sfruttano come attrazioni turistiche. Molti di questi utilizzano pratiche scorrette che vanno dall’addestramento violento dei cuccioli alle lunghe e faticose marce a cui vengono costretti per portare in groppa le persone sedute su una sella di legno.
Nel nostro viaggio ci siamo imbattuti più volte in turisti divertiti durante il trekking sugli elefanti ed è stato inevitabile ripensare a quando anche noi in passato lo facemmo ignari delle atrocità nascoste dietro questa attività.
Se volete vedere gli elefanti da vicino, vi invitiamo a visitare centri eticamente corretti, sicuri di rispettarne la natura e sostenendo la loro salvaguardia.
A Kai Bae c’è un centro di recupero che si prende cura dei maestosi mammiferi e lì è possibile guardarli mentre giocano nel fango, nutrirli o immergersi in acqua con loro.
Dipendenti e volontari ci sono sembrati molto attenti al loro benessere, tuttavia non possiamo garantire che la realtà sia a tutti gli effetti questa.
Visitare villaggi di pescatori
Nel raccontarvi cosa fare a Koh Chang, ci sembra doveroso fare riferimento al villaggio di Bang Bao, uno dei luoghi più affascinanti dell’isola. Originariamente una piccola comunità di pescatori, oggi un punto di interesse che richiama tante persone ogni giorno. La conversione al turismo degli ultimi anni non ha cambiato l’aspetto autentico e tranquillo del posto, fatto di case su palafitte costruite sull’acqua e di pontili in legno che collegano le abitazioni. Visto il numero di visitatori alcune famiglie propongono il servizio di Homestay offrendo pernottamenti a prezzi irrisori.
Uno dei punti forti del fisherman village è il vivace mercato del pesce mattutino, dove ogni giorno viene venduto il pescato fresco e dove è possibile fermarsi a mangiare nei vari ristoranti, scegliendo direttamente dalle vasche esposte cosa farsi preparare.
Aurora ha deciso per noi e ci siamo fatti una bella scorpacciata di crostacei prima di dedicarci all’acquisto di souvenir nelle bancarelle di artigianato locale.
Il lungo molo in legno si estende fino a un faro, in cui si può salire e godere di una veduta a 360° gradi dal centro della baia.
Farsi coccolare con massaggi
In cambio di poche centinaia di baht è possibile provare anche a Koh Chang il vero “thai massage“, una delle cose che più c’è mancata della Thailandia.
Se praticato nel modo corretto si discosta molto dal concetto di massaggio rilassante in stile europeo, è qualcosa che assomiglia di più ad una manipolazione spacca ossa, dalla quale però se ne esce come nuovi. Si viene contorti, allungati, schiacciati, ma alla fine la sensazione di benessere è indescrivibile. Se avete problemi di schiena o particolari patologie saranno un toccasana!
Ci sono numerosissimi massage saloon che propongono ogni tipo di massaggio – per lo più robetta per spillare soldi ai turisti – vi consigliamo di andare direttamente nei centri di prestigio per trarre il meglio da questa esperienza, senza la quale nessuna visita nel paese può dirsi completa.
I prezzi vanno dai 200 ai 600 baht per 1 ora.
Visitare la nave fantasma
Se vi incuriosiscono i luoghi abbandonati e i relitti non potete perdervi la nave fantasma di Koh Chang. Si tratta della Galaxy una nave da crociera che un tempo faceva parte di un lussuoso complesso alberghiero chiamato Grand Lagoona Resort e situato oltre la baia di Bang Bao.
Su Google Maps è indicata come “The Galaxy Bang Bai Beach” e “Boat Chalet Koh Chang”.
Un altro obiettivo per raggiungere questo punto può essere la sua bella spiaggia deserta. Klong Kloi Beach giustifica i 150 baht da pagare all’ingresso per accedere all’area privata.
Assistere alla danza del fuoco sulla spiaggia
Uno dei momenti più scenografici nel soggiornare in un resort sulla spiaggia è lo spettacolo serale di danza del fuoco. Un’esperienza coinvolgente di connessione con la tradizione e la creatività in cui abili artisti fanno roteare le loro torce infuocate, creando scintille e riflessi sull’acqua pazzeschi!
Si può assistere a questa esibizione gratuita anche in alcuni locali, come il COCO Coffee & Bar che ogni sera dopo il tramonto, lo prevede come intrattenimento.
Aldilà di quanti e quali consigli si possano dare riguardo a cosa fare a Koh Chang, è il legame che si crea con un posto a renderlo speciale. Diceva bene Marcel Proust sostenendo che “il vero viaggio non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi ma nell’avere nuovi occhi con cui scoprirli“.
Vedere il mondo con gli occhi di Aurora ci da l’opportunità di vivere ogni cosa con maggiore entusiasmo assaporando l’attimo presente, senza condizionamenti.
E questo, alla fine, è tutto ciò che conta.
Raccontiamo di Koh Chang anche nel nostro articolo: koh-chang-la-thailandia-meno-conosciuta
E qui il nostro video:






























6 risposte
Poco prima di partire per il nostro viaggio in Thailandia ho trovato il vostro blog ed è stata una bellissima scoperta perchè gli ultimi giorni si sarebbero consumati proprio a Kho Chang.
Volevo ringraziarvi per tutte le informazioni, curiosità e tante piccole perle che ci hanno fatto scoprire questa meravigliosa isola. Noi siamo stati dal 7 a 12 novembre 2024 e abbiamo trovato sempre giornate di sole. E’ stata un’avventura continua tra scimmie per strada, spettacoli di fuoco in spiaggia, mare da sogno e le persone incontrare sempre gentili e cortesi. Non abbiamo però potuto ammirare gli elefanti in spiaggia nella zona di Kai Bae, ma bensì in catene.
Grazie davvero per aver condiviso il vostro viaggio così che anche noi abbiamo potuto scoprire e vivere in pieno questa isola indimenticabile.
Maria
Ciao Maria,
innanzitutto grazie di esserti fermata a leggere il nostro articolo su Koh chang…ci fà piacere che tu abbia apprezzato.
Detto questo l’ isola è davvero meravigliosa e merita di essere vissuta come abbiamo fatto…per quanto riguarda gli elefanti a Kai Bae ci dispiace molto che fossero in catene in quanto noi li abbiamo visti liberi lungo la spiaggia.
A presto,
Enrico ed Elisa
ciao, posso farvi una domanda? come giravate Koh Chang in 3? perche andremo tra un paio di mesi con la nostra piccola di 8 anni e mi domandavo come poter girare l’isola in autonomia.
in 3 in scooter non so se è sicuro….
Ciao Giacomo,
noi ci siamo sempre mossi con il pick-up li trovi ovunque a cifre irrisorie ma è bene contrattare prima il prezzo per non avere sorprese.
Lo scooter in 3, benché in tanti la scelgano come soluzione, lo sconsigliamo proprio.
Le strade presentano saliscendi importanti e curve molto pericolose.
Buona Koh Chang!
Aspettiamo un feedback al vostro rientro
A presto,
Elisa ed Enrico
Buongiorno noi andremo a dicembre/gennaio presso l’isola di Koh Chang e saremo in 4 ( 8 anni e quasi due anni). Dove avete alloggiato? Avete qualche consiglio su alloggi vicino alle spiagge (possibilmente sabbia)
negozi per bambini (fornitura di pannolini) ci sono sull’isola?
Articolo molto utile
Grazie
Ciao Matteo,
ti consigliamo di andare a leggere anche l’ altro nostro articolo per avere informazioni su dove abbiamo alloggiato, durante la scoperta di questa meravigliosa isola https://www.meravigliedelmondo.net/koh-chang-la-thailandia-meno-conosciuta/.
Per quanto riguarda le spiagge sicuramente la migliore è “White Sand Beach” che abbiamo scelto come momentanea dimora.
Per i pannolini ti possiamo confermare che ci sono diverse farmacie e anche catene alimentari tipo “Seven Eleven” molto fornite.
Se hai altre domande non esitare a scriverci.
A presto,
Enrico ed Elisa